Torino Jazz Festival e Fondazione Ricerca Molinette presentano “Il Jazz è Ricerca”, una mostra fotografica a scopo benefico che si propone di esplorare il legame esistente tra i mondi solo apparentemente distanti della musica jazz e della ricerca scientifica.

Gli scatti ritraggono i musicisti immortalati durante le diverse edizioni del Jazz Festival dal fotografo Massimo Forchino, a sottolineare come il Torino Jazz Festival sia un evento profondamente legato al tessuto urbano. Proprio come Fondazione Ricerca Molinette, che quest’anno celebrerà i suoi 20 anni di attività a sostegno alla ricerca medico – scientifica presso Città della Salute e della Scienza.

Jazz è Ricerca: i musicisti suonano con una continua tensione al cambiamento, proprio come fanno i ricercatori scientifici che, sperimentando senza sosta, si impegnano a trasferire i risultati ottenuti in laboratorio all’ambito clinico, per sviluppare nuove terapie contro le malattie del nostro tempo.

Le immagini saranno esposte nelle stazioni della metropolitana di Torino nella prima metà di giugno. Il progetto proseguirà poi online sui siti dei partner, attraverso un e-book dedicato e a margine dei concerti del Festival, in programma dal 19 al 27 giugno.

Il progetto contribuisce a sostenere Fondazione Ricerca Molinette sia promuovendone la campagna 5 x 1000 sia rendendo disponibili, in cambio di donazioni per la Ricerca, le immagini di Massimo Forchino in diversi formati.

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Le foto, stampate in formato 30 x 40, sono disponibili in cambio di una donazione a partire da 25 €. Potrai ritirarle presso la nostra sede in Via Valeggio 41 oppure, con un costo aggiuntivo di 5 €, potrai riceverle direttamente a casa tua. Compila il form e ti ricontatteremo appena possibile per procedere con l’ordine!

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<< Tradizione è custodire il fuoco non adorare le ceneri>>, diceva Gustav Mahler. Il Jazz esalta l’individualità innovatrice invece di mortificarla in nome della cultura ufficiale, ha una grande memoria statica ma è votato al guizzo dinamico verso il futuro, sublima nel gioco culturale la lotta generazionale. Questi sono i tratti comuni che arte e scienza, jazz e ricerca devono tenere vivi e produttivi. 

Diego Borotti
Sassofonista e co-direttore artistico Torino Jazz Festival

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