Una Rete di protezione per chi affronta fragilità e malattia

Insieme alla Rete Oncologica Piemonte – Valle d’Aosta sosteniamo il Progetto Protezione Famiglie Fragili, che ha per obiettivo l’aiuto concreto a quei nuclei familiari che, oltre alla malattia, affrontano situazioni di particolare fragilità.

La malattia e, purtroppo, la morte di un familiare a causa di una patologia oncologica è fonte di grandi sofferenze per tutti, ma può esserlo in maniera ancora più grave in famiglie in cui esistano condizioni di fragilità preesistenti.

Famiglie, ad esempio,  in cui siano presenti bambini o persone colpite da patologia psichiatrica, da disabilità, da tossicodipendenza o altre dipendenze.

Oppure nuclei ristretti o isolati, costituiti dai due soli coniugi, spesso anziani o impoveriti dalla malattia, o ancora, famiglie appartenenti a minoranze sociali con difficoltà di integrazione linguistica e culturale.

In casi come questi le persone risultano ancora più vulnerabili nel periodo della malattia, al momento della morte del malato e nella successiva fase di elaborazione del lutto.

L’obiettivo del Progetto Protezione Famiglie Fragili è quello di costruire una rete di supporti assistenziali, psicologici e sociali mirati alla protezione delle famiglie di malati oncologici. Tra le risorse attivate dal progetto vi sono:

  • psicologi, assistenti sociali ed educatori per il sostegno ai minori;
  • assistenti tutelari per l’assistenza e l’accudimento del malato e di altri membri fragili della famiglia
  • avvocati per l’assistenza legale alla famiglia del malato.

Il progetto ha preso in carico, negli anni, migliaia di famiglie, costruendo contesti protettivi con un’attenzione particolare al momento del fine vita, utilizzando anche gli hospice come luoghi di tutela e accudimento.

La Fondazione e il progetto a Città della Salute

Fondazione Ricerca Molinette supporta la realizzazione e la gestione del progetto all’interno di Città della Salute e della Scienza, ove – ogni anno – sono oltre un centinaio le nuove prese in carico, che vengono gestite con un metodo che si caratterizza per:

  • l’equipe multidisciplinare che segue la famiglia;
  • un progetto assistenziale elaborato ad hoc per ogni nucleo familiare, in collaborazione con l’equipe medica curante;
  • il coinvolgimento di altri attori del territorio, enti e associazioni di volontariato, tra cui Fondazione Faro, AIL – L’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi ed il mieloma, Parole in Movimento Onlus.

Sostenere il Progetto Protezione Famiglia con una donazione vuol dire aiutare concretamente quelle famiglie già duramente provate dalla malattia: un gesto di solidarietà che può fare la differenza e dare un po’ di sollievo a chi lotta contro la malattia e restituire speranza ai suoi famigliari.

DONA PER IL PROGETTO